{"id":3218,"date":"2016-10-03T14:44:24","date_gmt":"2016-10-03T14:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visionpubl.com\/it\/?p=3218"},"modified":"2016-10-04T09:28:33","modified_gmt":"2016-10-04T09:28:33","slug":"personaggi-antica-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionpubl.com\/it\/citta\/roma\/personaggi-antica-roma\/","title":{"rendered":"Personaggi dell&#8217;Antica Roma"},"content":{"rendered":"<p>In questa pagina riportiamo una breve descrizione dei <strong>principali personaggi dell&#8217;antica Roma<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Cesare\u00a0<\/strong><em>(Caius Julius Caesar: <\/em>100-44 a.C<em>.). <\/em>Rappresentante della fazione popolare e\u00a0membro della famiglia Giulia (che secondo la leggenda discendeva da Enea), condusse una brillante\u00a0carriera politica e costitu\u00ec il primo triumvirato insieme a Crasso e Pompeo nel 60 a.C.<\/p>\n<p>Divenne console nel 59 a.C. e conquist\u00f2 la Gallia e persino la Britannia. Il Senato e\u00a0Pompeo lo privarono del potere militare. Nel 49 a.C. varc\u00f2 con le sue legioni il fiume Rubicone\u00a0(che all&#8217;epoca era il confine dell&#8217;Italia) e intraprese una sanguinosa guerra civile contro Pompeo.<\/p>\n<p>La vittoria lo rese indiscusso signore di Roma: fu console per 5 anni (48 a.C.) e\u00a0dittatore per 10 anni (46 a.C.). Grazie alla sua autorit\u00e0 ed alle ricchezze acquisite promosse una serie\u00a0di riforme legislative ed edific\u00f2 numerosi importanti monumenti (il Foro di Cesare, la Basilica Giulia,\u00a0la Curia, i <em>Saepta Iulia<\/em>). Molte delle sue opere furono interrotte da una fatale congiura ordita da\u00a0Bruto e Cassio. Dopo la morte fu divinizzato e venerato in un tempio eretto nel Foro Romano\u00a0nel luogo della sua cremazione.<br \/>\n<a id=\"cleopatra\"><\/a><br \/>\n<strong>Cleopatra <\/strong><u>(<\/u>69-30 a.C.). Figlia del re d&#8217;Egitto, Tolomeo Aulete. Alla morte\u00a0del padre fu spodestata dal marito e fratello, Tolomeo\u00a0Filopatore. Nel 46 a.C. fu nuovamente posta sul trono grazie a Giulio\u00a0Cesare, dal quale ebbe un figlio, Cesarione. Alla morte del dittatore\u00a0spos\u00f2 Marco Antonio con l&#8217;ambizioso progetto di creare un potente regno\u00a0in tutto il Mediterraneo orientale e combatt\u00e9 direttamente contro Ottaviano.<\/p>\n<p>In seguito alla sconfitta di Azio (31 a.C.) si suicid\u00f2,\u00a0facendosi mordere da un serpente velenoso.<br \/>\n<a id=\"bruto\"><\/a><br \/>\n<strong>Bruto<\/strong><em> (Marcus Iunius Brutus) <\/em>e <strong>Cassio<\/strong><em> (Caius Cassius Longinus). <\/em>Gli uccisori di Cesare,\u00a0due personaggi assai significativi nel turbolento periodo della Guerra Civile.<\/p>\n<p>Bruto (85-42 a.C.) ricevette un&#8217;elevata educazione e Cassio (circa 82 a.C.-42 a.C.) ebbe\u00a0una brillante carriera politica e militare.<\/p>\n<p>Entrambi inizialmente furono partigiani di Pompeo, ma in seguito alla morte di quest&#8217; ultimo,\u00a0si rappacificarono con Cesare, ricoprendo anche diverse cariche pubbliche.<\/p>\n<p>Essendo tuttavia idealmente contrari al regime monarchico che Cesare stava introducendo\u00a0a Roma, divennero suoi nemici e capeggiarono la congiura contro il dittatore,\u00a0che fu pugnalato alle idi di marzo (15 marzo) del 44 a.C.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;uccisione di Cesare dovettero allontanarsi da Roma e si rifugiarono in Oriente,\u00a0dove radunarono un esercito ed una flotta da utilizzare nella Guerra Civile.\u00a0A Filippi nel 42 a.C. furono sconfitti dalle truppe inviate dai membri del secondo triumvirato\u00a0(Antonio, Ottaviano e Lepido) e si diedero la morte prima della fine della battaglia.<br \/>\n<a id=\"augusto\"><\/a><br \/>\n<strong>Augusto<\/strong> <em>(Caius Iulius Caesar Octavianus Augustus<\/em>: 63 a.C.-14 d.C.)<u>:<\/u> Ottaviano,\u00a0fu designato dallo zio Giulio Cesare come figlio ed erede. Di conseguenza mut\u00f2\u00a0il suo nome in <em>Caius Iulius Caesar Octavianus<\/em>.<\/p>\n<p>Alla morte del dittatore, insieme a Marco Antonio ed Emilio Lepido,\u00a0costitu\u00ec il secondo triumvirato ma, in seguito alla sconfitta dei Cesariani a\u00a0Filippi (42 a.C.), si vanific\u00f2 rapidamente la possibilit\u00e0 di dividere i territori romani in tre parti.<\/p>\n<p>Scoppi\u00f2 la guerra civile e Ottaviano e Marco Antonio, che era gi\u00e0 sposato con Cleopatra,\u00a0divennero nemici. La vittoria ad Azio nel 31 a.C. consent\u00ec al giovane Cesare\u00a0di acquisire il dominio assoluto su Roma. Questo divenne ufficiale nel 27 a.C.,\u00a0quando il Senato gli confer\u00ec il titolo di Augusto (ereditato poi anche da tutti i futuri\u00a0imperatori romani). Detenendo tutti i poteri, riorganizz\u00f2 radicalmente lo stato romano\u00a0con una serie di riforme legislative, amministrative e sociali e dando inizio, in tal modo,\u00a0ad un lungo periodo di pace, identificato come la nuova et\u00e0 dell&#8217;oro.<\/p>\n<p>Durante il suo governo Roma e tutte le altre citt\u00e0 dell&#8217;impero furono coinvolte\u00a0in vasti programmi edilizi, che comprendevano il restauro dei monumenti pi\u00f9 antichi\u00a0e la costruzione di nuovi complessi architettonici. Nel suo testamento Augusto\u00a0pot\u00e9 con orgoglio dichiarare di aver trovato una citt\u00e0 fatta di mattoni e di averne lasciata\u00a0una di marmo.<br \/>\n<a id=\"tiberio\"><\/a><br \/>\n<strong>Tiberio<\/strong><em> (<\/em><em>Tiberius Claudius Nero: <\/em>42 a.C. -37 d.C<em>.).<\/em> Il secondo imperatore romano, figlio di\u00a0Tiberio Claudio Nerone e di Livia Drusilla (la seconda moglie di Augusto).<\/p>\n<p>Era un\u00a0abile comandante militare, ma Augusto lo nomin\u00f2 suo successore solo in seguito\u00a0alla morte prematura dei suoi pi\u00f9 prossimi consanguinei. Il suo governo fu contrassegnato\u00a0da cospirazioni e sospetti, al punto tale che l&#8217;imperatore si ritir\u00f2 nella sua villa\u00a0a Capri nel 27 d.C.<br \/>\n<a id=\"caligola\"><\/a><br \/>\n<strong>Caligola<\/strong><em> (<\/em><em>Caius Caesar Augustus Germanicus: <\/em>12-41 AD<em>).<\/em> Figlio di Agrippina,\u00a0la nipote di Augusto, e di Germanico. Fu soprannominato <em>Caligula<\/em> (dal termine\u00a0<em>&#8220;caliga&#8221;<\/em> che significa scarpa militare) dal momento che trascorse la sua infanzia\u00a0negli accampamenti militari.<\/p>\n<p>Nel 37 d.C. divenne imperatore e il suo governo fu caratterizzato dall&#8217;assolutismo\u00a0e da un comportamento dissoluto, finch\u00e9 fu ucciso in una congiura.<br \/>\n<a id=\"claudio\"><\/a><br \/>\n<strong>Claudio<\/strong><em> (<\/em><em>Tiberius Claudius Nero Germanicus: <\/em>10 a.C.-54 d.C<em>.).<\/em> Acclamato imperatore\u00a0dai pretoriani alla morte di Caligola (41 d.C.), l&#8217;anziano Claudio riusc\u00ec\u00a0a ripristinare l&#8217;ordine, malgrado le pressioni delle sue mogli, Messalina e Agrippina.<\/p>\n<p>Durante il suo regno fu conquistata la Britannia e furono annesse all&#8217;impero\u00a0la Mauretania, la Tracia e la Licia. Furono realizzate numerose opere pubbliche,\u00a0la maggior parte delle quali di pubblica utilit\u00e0 (il porto di Claudio presso Ostia,\u00a0l&#8217;acquedotto Claudio a Roma, etc.).<br \/>\n<a id=\"nerone\"><\/a><br \/>\n<strong>Nerone <\/strong><em>(Nero Claudius Drusus Germanicus Caesar: <\/em>37-68 d.C.<em>).<\/em> Figlio di Agrippina\u00a0Minore, fu adottato da Claudio e divenne imperatore nel 54 d.C. Dopo un\u00a0periodo iniziale di governo pacifico, il giovane imperatore mut\u00f2 linea politica e\u00a0accentu\u00f2 le sue tendenze tiranniche che miravano ad una monarchia assoluta.<\/p>\n<p>Il suo\u00a0nome \u00e8 legato alla stravaganza, ma soprattutto al grave incendio del 64 d.C.\u00a0che distrusse buona parte di Roma e di cui tent\u00f2 di incolpare i Cristiani.<\/p>\n<p>Il suo comportamento eccentrico e la linea politica da lui adottata si riflettono\u00a0direttamente nella realizzazione di significativi programmi architettonici, come la Domus\u00a0Transitoria e la Domus Aurea, palazzi sontuosi e grandiosi che Nerone eresse\u00a0come sue residenze. In seguito ad una serie di congiure, Nerone si suicid\u00f2\u00a0durante una rivolta capeggiata dagli stessi pretoriani nel 68 d.C., segnando cos\u00ec\u00a0la fine della prima dinastia imperiale romana, i Giulio-Claudi.<br \/>\n<a id=\"vespasiano\"><\/a><br \/>\n<strong>Vespasiano<\/strong><em> (Titus Flavius Vespasianus: <\/em>9-97 d.C<em>.).<\/em> Nato in Sabina, Vespasiano fu\u00a0sostenuto dalle legioni orientali e sconfisse Vitellio, ponendo cos\u00ec\u00a0fine ad un anno di guerre civili e divenendo il primo imperatore della\u00a0dinastia Flavia. La linea politica di Vespasiano fu mirata a rifornire le casse dello stato,\u00a0favorendo la classe media ed abbandonando la politica assolutista di Nerone.<\/p>\n<p>Particolarmente significativa in questo senso fu la graduale rimozione degli edifici\u00a0della Domus Aurea, al cui posto sorsero monumenti pubblici, fra i quali\u00a0il Colosseo (la cui costruzione fu iniziata sotto il suo governo) ed il Tempio\u00a0della Pace, il quarto foro imperiale.<br \/>\n<a id=\"tito\"><\/a><br \/>\n<strong>Tito<\/strong><em> (Titus Flavius Vespasianus: <\/em>39-81<em> d.C.).<\/em> Succeduto al padre Vespasiano nel\u00a079 d.C., sotto il cui governo aveva combattuto la guerra giudaica e conquistato Gerusalemme (70 d.C.),\u00a0Tito regn\u00f2 solo due anni, durante i quali ebbero luogo l&#8217;eruzione del Vesuvio che seppell\u00ec Pompei,\u00a0mentre un enorme incendio distrusse molte zone di Roma (80 d.C.).<\/p>\n<p>Malgrado il suo breve regno, che fu caratterizzato dalla prosecuzione del programma\u00a0di edilizia pubblica iniziato dal padre, la sua mitezza e benevolenza gli valsero il soprannome\u00a0di &#8220;delizia del genere umano &#8220;.<br \/>\n<a id=\"domiziano\"><\/a><br \/>\n<strong>Domiziano<\/strong><em> (Titus Flavius Domitianus: <\/em>51-96<em> d.C.).<\/em> Dopo la prematura morte di\u00a0Tito nell&#8217;81 d.C., fu eletto imperatore il fratello Domiziano, l&#8217;ultimo della dinastia Flavia.<\/p>\n<p>Durante il suo regno difese energicamente i confini settentrionali dell&#8217;impero\u00a0e miglior\u00f2 l&#8217;organizzazione amministrativa interna, completando anche alcuni programmi\u00a0edilizi intrapresi dal padre (fra i quali il Colosseo) e facendo costruire nuovi\u00a0importanti complessi architettonici, come il palazzo imperiale sul Palatino.<\/p>\n<p>Nonostante questi aspetti positivi, i continui contrasti con l&#8217;aristocrazia senatoriale e\u00a0la sua tendenza alla monarchia assoluta portarono ad un periodo di terrore che si\u00a0concluse con una congiura.<br \/>\n<a id=\"traiano\"><\/a><br \/>\n<strong>Traiano<\/strong><em> (Marcus Ulpius Traianus: <\/em>53-117<em> d.C.).<\/em> Dopo la morte di Domiziano\u00a0fu nominato imperatore Nerva (96-98 d.C.), il quale scelse come successore Traiano,\u00a0un comandante militare di provata esperienza, amato sia dall&#8217;esercito che dal Senato.<\/p>\n<p>Nato in Spagna, Traiano fu uno dei pi\u00f9 grandi imperatori romani.\u00a0Durante il suo regno (97-117 d.C.) l&#8217;impero raggiunse la sua massima espansione\u00a0con la conquista della Dacia (odierna Romania) e di estesi territori ad Oriente\u00a0(Arabia, Mesopotamia, Armenia, Assiria).<\/p>\n<p>L&#8217;acquisizione di nuove ricchezze permise a Traiano di condurre una politica sociale\u00a0in favore dei poveri e di portare avanti un grandioso programma di lavori pubblici a Roma\u00a0e nelle province.<br \/>\n<a id=\"adriano\"><\/a><br \/>\n<strong>Adriano <\/strong><em>(Publius Aelius Hadrianus: <\/em>76-138 d.C<em>.)<u>.<\/u><\/em> Adriano divenne imperatore nel 117 d.C.\u00a0Anche lui spagnolo, fu adottato da Traiano.\u00a0L&#8217;orientamento politico del nuovo imperatore si rivel\u00f2 ben presto completamente differente\u00a0rispetto a quello del suo predecessore.<\/p>\n<p>Consapevole delle difficolt\u00e0 che sarebbero sorte\u00a0per difendere un cos\u00ec vasto impero, Adriano abbandon\u00f2 i territori ad est dell&#8217;Eufrate e riserv\u00f2\u00a0un&#8217;attenzione particolare ai confini dell&#8217;impero, realizzando, tra l&#8217;altro, il\u00a0<em>vallum<\/em> in Britannia, il pi\u00f9 completo organismo difensivo di tutta l&#8217;et\u00e0 romana.<\/p>\n<p>Adriano spiccava per la sua natura colta e per la sensibilit\u00e0 artistica; era anche\u00a0architetto e pittore. Durante il suo regno, che fu sostanzialmente pacifico ad eccezione\u00a0della violenta rivolta giudaica, Adriano viaggi\u00f2 moltissimo attraverso le\u00a0varie province dell&#8217;impero, preferendo risiedere nella sua bella villa vicino a Tivoli piuttosto\u00a0che a Roma.<br \/>\n<a id=\"antoninopio\"><\/a><br \/>\n<strong>Antonino Pio<\/strong> (<em>Titus Aelius Hadrianus Antoninus Pius<\/em>: 86-161 d.C.). Scelto da\u00a0Adriano come proprio erede, Antonino divenne imperatore nel 138 d.C. e fu il primo della\u00a0dinastia Antonina. Il suo lungo regno fu un periodo di pace e prosperit\u00e0,\u00a0turbato solo da alcune sporadiche agitazioni nelle province.<br \/>\n<a id=\"marcoaurelio\"><\/a><br \/>\n<strong>Marco Aurelio<\/strong> (<em>Marcus Aurelius Antoninus<\/em>: 121-180 d.C.).\u00a0Alla morte di Antonino Pio, nel 161 d.C., gli succedette (come stabilito da Adriano)\u00a0Marco Aurelio. Egli regn\u00f2 insieme al fratello adottivo Lucio Vero, che mor\u00ec nel 169 d.C.<\/p>\n<p>Malgrado la sua natura pacifica e il suo amore per la filosofia stoica, Marco Aurelio\u00a0dovette fronteggiare lunghe guerre in Oriente contro i Parti e respingere le pressioni\u00a0dei Quadi e dei Marcomanni lungo i confini settentrionali dell&#8217;impero.<\/p>\n<p>Tali guerre sono raffigurate sulla Colonna Antonina. Inoltre il suo regno\u00a0fu contrassegnato da una serie di epidemie e da una grave crisi economica che segn\u00f2\u00a0l&#8217;inizio della decadenza dell&#8217;impero.<br \/>\n<a id=\"commodo\"><\/a><br \/>\n<strong>Commodo <\/strong>(<em>Lucius Aurelius Commodus<\/em> :180-192 d.C.).\u00a0La crisi dell&#8217;impero fu accentuata anche dal governo poco avveduto del figlio ed erede\u00a0di Marco Aurelio, Commodo, che fu imperatore dal 180 al 192 d.C.<br \/>\n<a id=\"settimosevero\"><\/a><br \/>\n<strong>Settimo Severo<\/strong> (<em>Lucius Septimius Severus<\/em>: 144-211 d.C.).\u00a0La cruenta guerra civile che scoppi\u00f2 alla morte di Commodo termin\u00f2 con la\u00a0vittoria di Settimio Severo, che divenne imperatore nel 193 d.C. e fu il primo\u00a0membro della dinastia dei Severi.<\/p>\n<p>Nato a Leptis Magna in\u00a0Tripolitania (odierna Libia) da una famiglia di origine italica, Settimio Severo\u00a0riorganizz\u00f2 l&#8217;impero romano e le sue difese e condusse una vittoriosa spedizione\u00a0in Oriente che port\u00f2 all&#8217;annessione della Mesopotamia. Durante il suo regno, anche\u00a0a causa del matrimonio con Giulia Domna (una nobildonna siriana), la religione fu\u00a0influenzata da elementi orientali.<br \/>\n<a id=\"caracalla\"><\/a><br \/>\n<strong>Caracalla<\/strong> (<em>Marcus Aurelius Severus Antoninus<\/em>: 186-217 d.C.).\u00a0Alla morte di Settimio Severo nel 211 d.C., il suo primogenito Caracalla divenne\u00a0imperatore. Poco tempo dopo Caracalla uccise il fratello Geta con cui condivideva\u00a0l&#8217;impero. Durante il suo regno Caracalla promulg\u00f2 la <em>Constitutio Antoniniana<\/em> che rese\u00a0gli abitanti delle province legalmente uguali ai cittadini romani.<\/p>\n<p>Nel corso di una spedizione contro i Parti Caracalla fu ucciso dai suoi soldati.<br \/>\n<a id=\"massenzio\"><\/a><br \/>\n<strong>Massenzio <\/strong><em>\u00a0(M. Aurelius Valerius Maxentius).<\/em> Imperatore romano (306-312 d.C.) che fu fra i protagonisti degli\u00a0anni tumultuosi che videro il collasso della tetrarchia introdotta da Diocleziano e\u00a0portarono alla lotta per la successione al trono imperiale. Mor\u00ec presso il ponte Milvio nel 312,\u00a0sconfitto da Costantino.<br \/>\n<a id=\"crasso\"><\/a><br \/>\n<strong>Crasso <\/strong><em><u>(<\/u><\/em><em>Marcus Licinius Crassus: <\/em>115-53 a.C.). Nobile e ricco romano, seguace di\u00a0Silla, che divenne famoso nel 71 a.C., in occasione della crudele repressione della rivolta\u00a0degli schiavi guidata da Spartaco. Nel 60 a.C. divenne membro del primo triunvirato insieme\u00a0a Cesare e Pompeo e fu eletto console nel 55 a.C.<\/p>\n<p>Durante il proconsolato in Siria organizz\u00f2 una spedizione militare contro i\u00a0Parti che si concluse con una disastrosa sconfitta a Carrhae (oggi Harran, in Turchia),\u00a0nella quale furono catturate le insegne delle legioni e Crasso stesso perse la vita.<br \/>\n<a id=\"marcoantonio\"><\/a><br \/>\n<strong>Marco Antonio<\/strong><em> (<\/em><em>Marcus Antonius: <\/em>82-30 a.C<em>.<u>).<\/u><\/em> Nipote e luogotenente di Cesare.\u00a0Fu la figura principale nella vendetta contro gli assassini di Cesare, Bruto\u00a0e Cassio. Nel 43 a.C. costitu\u00ec insieme a Lepido e Ottaviano il secondo triumvirato,\u00a0che port\u00f2 alla divisione dei territori romani : a lui venne assegnata l&#8217;area orientale.<\/p>\n<p>Si innamor\u00f2 di Cleopatra e la spos\u00f2, affidandole il controllo di molti possedimenti romani\u00a0ed entrando cos\u00ec in aperto conflitto con il Senato ed Ottaviano.\u00a0La guerra civile si concluse con la battaglia navale che si svolse ad Azio nel\u00a031 a.C. e la sconfitta di Marco Antonio che si suicid\u00f2 ad Alessandria nel 30 a.C.<br \/>\n<a id=\"agrippa\"><\/a><br \/>\n<strong>Agrippa<\/strong><em> (<\/em><em>Marcus Vipsanius Agrippa: <\/em>63-12 a.C.). Seguace di Ottaviano, condusse\u00a0le principali battaglie della guerra civile con grande determinazione: fra di esse lo scontro finale\u00a0ad Azio contro Marco Antonio e Cleopatra (31 a.C.). Fu il braccio destro di Augusto\u00a0e anche suo genero; fu attivamente coinvolto nella riorganizzazione dell&#8217;impero.<\/p>\n<p>Attraverso la costruzione di molti importanti monumenti (acquedotti, terme di\u00a0Agrippa, Pantheon, etc.), contribu\u00ec alla realizzazione della nuova Roma imperiale.<br \/>\n<a id=\"diocleziano\"><\/a><br \/>\n<strong>Diocleziano<\/strong><em> (Caius<\/em><em> Aurelianus Valerius Diocletianus: 240-316 d.C.).<\/em> Acclamato\u00a0imperatore nel 284 d.C., Diocleziano segn\u00f2, con il suo governo, la fine di un lungo\u00a0periodo di incertezze e di una grave crisi economica e militare.<\/p>\n<p>Nel 286 d.C. associ\u00f2 al potere Massimiano, dividendo l&#8217;impero in due parti,\u00a0governate rispettivamente da un imperatore (detto <em>Augustus<\/em>) e da un suo delegato\u00a0(definito <em>Caesar<\/em>). Cos\u00ec fu istituita la tetrarchia che aveva il chiaro intento di garantire\u00a0la successione al trono.<\/p>\n<p>Al fine di riorganizzare lo stato, l&#8217;impero fu diviso in nuove ripartizioni territoriali\u00a0e l&#8217;amministrazione previde riforme di carattere fiscale ed economico.<\/p>\n<p>Quando Diocleziano abdic\u00f2 nel 305 d.C., ritirandosi nel suo palazzo a Spalato,\u00a0in Dalmazia, la tetrarchia si sciolse a causa dei contrasti e delle ambizioni personali\u00a0dei suoi successori, il che condusse ad un nuovo periodo di guerre civili.<br \/>\n<a id=\"appioclaudio\"><\/a><br \/>\n<strong>Appio Claudio Cieco<\/strong><em> (Appius<\/em><em> Claudius Caecus).<\/em> Uomo politico romano (IV-III sec. a.C.),\u00a0censore e console, scrittore e oratore, divenne cieco (secondo le fonti antiche) per la\u00a0punizione inflittagli dagli dei a causa delle sue riforme religiose. A lui si devono\u00a0la costruzione dell&#8217;acquedotto e della strada che portano ancora il suo nome.<\/p>\n<p>Promosse anche riforme elettorali in favore delle classi inferiori.<br \/>\n<a id=\"apollodoro\"><\/a><br \/>\n<strong>Apollodoro di Damasco.<\/strong> Architetto ufficiale di Traiano (sia in ambito civile che militare),\u00a0lo accompagn\u00f2 nelle guerre daciche, durante le quali costru\u00ec un imponente ponte sul\u00a0Danubio, raffigurato sulla Colonna Traiana. Progett\u00f2 e disegn\u00f2 anche il grande\u00a0Foro, che sarebbe stato l&#8217;ultimo dei Fori Imperiali.<\/p>\n<p>Il conflitto insanabile con il successore di Traiano, Adriano, provoc\u00f2 la morte\u00a0dell&#8217;architetto.<br \/>\n<a id=\"costantino\"><\/a><br \/>\n<strong>Costantino <\/strong><em>(C. Flavius Valerius Constantinus)<\/em><strong>.<\/strong> Figlio del tetrarca Costanzo Cloro (<em>Costantius Clorus<\/em>) e di Elena, fu imperatore\u00a0dal 306 al 337 d.C. Fu acclamato imperatore dalle truppe in Britannia e questo evento\u00a0modific\u00f2 radicalmente il meccanismo di successione introdotto da Diocleziano con la\u00a0Tetrarchia. Furono anni di guerre e battaglie, in particolare con Massenzio e\u00a0Licinio. Nel 313 Costantino legalizz\u00f2 il Cristianesimo e nel 330 trasfer\u00ec la capitale a\u00a0Bisanzio, che rinomin\u00f2 Costantinopoli. Fu un grande imperatore che riusc\u00ec a mantenere\u00a0un difficile equilibrio fra la cultura pagana e il nascente cristianesimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"blog-cta\">\n<div class=\"book-image\"><img src=\"http:\/\/www.visionpubl.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/03\/GUI-COL-ITA-2.png\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p>Vuoi conoscere la\u00a0<strong>storia\u00a0di Roma<\/strong>, le curiosit\u00e0 sulla\u00a0vita degli antichi romani\u00a0e vedere <strong>com&#8217;erano<\/strong>\u00a0<strong>originariamente<\/strong>\u00a0<strong>i monumenti dell&#8217;Antica Roma<\/strong>?<\/p>\n<p>Scopri la nostra <a href=\"\/it\/guide-turistiche\/roma\/\" target=\"_blank\">guida di Roma, con ricostruzioni storiche del Pantheon, del Colosseo, del Foro Romano<\/a> e di tutte le principali aree storiche e archeologiche della citt\u00e0 eterna.<\/p>\n<div class=\"vai-alla-guida\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"\/it\/guide-turistiche\/roma\/\">Scopri ora la guida<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa pagina riportiamo una breve descrizione dei principali personaggi dell&#8217;antica Roma. Cesare\u00a0(Caius Julius Caesar: 100-44 a.C.). Rappresentante della fazione popolare e\u00a0membro della famiglia Giulia (che secondo la leggenda discendeva da Enea), condusse una brillante\u00a0carriera politica e costitu\u00ec il primo triumvirato insieme a Crasso e Pompeo nel 60 a.C. 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