Era il 1959 quando Arrigo Equini, architetto e scenografo cinematografico, animato da energia e passione, concretizzava la sua idea editoriale in una casa editrice dedicata alla pubblicazione di guide turistiche di divulgazione scientifica, brevettando un originale metodo illustrativo che “consiste nell’imprimere su un materiale trasparente l’immagine della ricostruzione delle rovine di un monumento o di una zona archeologica in modo da sovrapporre tale ricostruzione sulla fotografia dello stesso soggetto come è attualmente.
La ricostruzione sovrapposta lascia intravedere, attraverso le parti non disegnate del foglio trasparente sulla quale è impressa, la visione fotografica delle rovine poste al di sotto, completandole e integrandole”…
…“Il mondo del presente e il mondo del passato si alterneranno e convivranno in un continuo fra realtà e sogno, come se le immagini del passato si formassero per opera della fantasia stessa dello spettatore”.
A distanza di 50 anni, la casa editrice Vision può vantare un catalogo di oltre 40 titoli che ricostruiscono i principali siti archeologici dell’Italia (Roma, Ostia, Villa Adriana, Pompei, Paestum, Sicilia) e del Mediterraneo (Egitto, Grecia, Turchia, Giordania, Creta, Libano, Israele, Delfi).
Le guide Vision sono il risultato di ricerche archeologiche approfondite, di uno studio scientifico che privilegia l’attenzione ai dettagli e della preziosa collaborazione di qualificati storici e archeologi.
La combinazione tra testi di divulgazione scientifica e accurate ricostruzioni è “il veicolo più efficace e suggestivo per realmente diffondere in profondità, ai più vasti strati di pubblico, la conoscenza delle civiltà scomparse”: templi, fori, basiliche, terme, teatri, strade, testimonianze di civiltà scomparse, nonostante la distruzione dei secoli, ricevono una dimensione dinamica e attuale.








